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martedì 29 novembre 2011
martedì 8 settembre 2009
Buster Keaton
venerdì 10 luglio 2009
Nazi fashion
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giovedì 17 aprile 2008
400 colpi

Non lasciatevi portare fuoristrada dalla locandina, non sto parlando de I 400 colpi di Francois Truffaut e in confidenza, pur amando molto il cinema francese tutto, il mio regista favorito della nouvelle vague resta Eric Rohmer. Ho scoperto che il titolo del film viene dall'espressione idiomatica francese 'faire les 400 coups' e significa più o meno 'fare il diavolo a quattro'.
Non so se la Signora sia un'estimatrice del Cahiers du Cinema e del primo lungometraggio di Truffaut, di sicuro Domina Sreni è un'appassionata della disciplina corporale... quella che un tempo era utilizzata nel riformatorio dove finisce anche il protagonista del film, Antoine.
Da tempo la disciplina corporale è stata proibita nelle scuole e nei luoghi di detenzione per approdare negli ovattati studi professionali delle dominatrici: CD, Corporal Discipline, uno strumento educativo a base di canne, cinghie, fruste e palette declinate nelle loro mille varianti.
E' stupido chiedere spaghetti all'amatriciana in un ristorante francese o crèpe suzette in una pizzeria napoletana, meglio provare il piatto del cuoco. In una ipotetica Guida Michelin delle Dominatrici la Signora potrebbe degnamente figurare e la Disciplina Corporale sarebbe forse la specialità della casa, il piatto forte della Maison Domina Sreni.
Ma non equivochiamo: non è una picchiatrice urlante, sbavante e rabbiosa come se ne vedono talvolta fra le giovani inesperte e improvvisate, pericolose per l'incolumità del povero schiavo e pure per l'articolazione della propria clavicola.
La Signora Sreni sa il fatto suo, conosce gli strumenti (i Suoi strumenti), sa come colpire, sa dove colpire, sa quanto colpire e Le piace farlo, lo fa con passione e la giusta dose -solo un pizzico- di sadismo, infine sa quando fermarsi.
Così, memore del fatto che Ella fosse alla ricerca di una sissymaid molto masochista.. mi ero lasciata sedurre dalla fantasia di provare a calzare la scarpetta di vetro. Dunque avevo chiesto alla Signora di poter assaggiare la Sua frusta, anzi più prosaicamente avevo espresso il desiderio di uscire dallo studio con 'un culo a strisce'. Sono stato accontentato.
Entro, approccio più freddo e distaccato del solito e appena sono nudo dinanzi a Lei conosco il motivo: sono accusato di aver trasgredito un Suo preciso ordine nonostante i precedenti richiami all'obbedienza... ora chi conosce Domina Sreni sa che incute sempre un certo timore, immaginatevi il mio stato d'animo nello scoprirLa adirata contro di me proprio il giorno del culo a strisce!
Legato prono braccia e gambe divaricate mi è stato intimato di contare a voce alta ogni colpo... 9, 10, 11..50, 51... 'a cento si fermerà' penso fra me... 101... 110... 'arriverà a 150' ... 151, 152.. 160.. 200.. inziavo a dubitare che si sarebbe fermata e infatti va avanti... 201... conto, respiro, aspetto il colpo e conto, solo una volta mi distraggo saltando il conteggio e vengo subito incalzato dalla potente voce della Padrona a riprendere... 250, 251... non La guardo, chiudo gli occhi, Lei non vuole e forse è meglio anche per me non vedere il movimento braccio spalla, preferisco ascoltare il sibilo e aspettare il colpo... la testa è impegnata a conteggiare i colpi e pronunciare la cifra, come un mantra ipnotico intreccio respirazione, numerazione e colpi ricevuti, tengo il ritmo e resisto bene senonché Lei lo spezza cambiando spesso strumento, non so quanti ne abbia provati sul mio didietro, venti diversi forse... bull, novecode,canna, flogger, la trinità, il nerbo di bue, twase, martinet, sjambok sudafricano e chissà che altro... 300... 349, 350... la trinità fa veramente male... come avesse un terminale unico e grosso colpisce pesante come una mazza ferrata.... poi ritorna la canna, si spezza! dispiaciuta, per la canna ovvio, la Signora tocca la mia pelle e nota che non ho molti segni, sarà... ma i colpi bruciano e fanno male, dietro sento un calorifero... le braccia inziano a formicolare, Le chiedo se può slegarmi, acconsente e poi continua con i colpi, sono esausto e anche volendo non riuscirei a muovermi ... 390... 399, 400.
Silenzio, pausa, respiro. 'NE VUOI ANCORA sissy?' questa frase credo che la ricorderò molto a lungo, mi verrebbe da esagerare 'per sempre'.
Il fottuto bastiancontrario che alberga in me pensa per un microsecondo di rispondere per sfida 'SI Padrona ancora', ma il resto della parte razionale sa benissimo che sono sull'orlo di scoppiare in lacrime per l'impossibilità di reggere ancora ai colpi... pochi forse li avrei anche sopportati per orgoglio ma la Signora va di 100 in 100!
il cervelletto esausto si arrende e dalla bocca esce 'NO PADRONA, mi bastano queste, grazie'.
400 colpi... mai presi tanti in vita mia, e da vent'anni non subivo una fustigazione degna di questo nome.
Esausto, viscido per il sudore ma felice per la fine della tortura, felice perché ci sono arrivato con Lei, anzi grazie a Lei.
Perché il punto è questo: sapevo che LEI era la persona giusta a cui affidarmi per fare questa esperienza. Dal primo momento istintivamente sentivo che sapeva quello che faceva e ne ho avuto conferma; non ho mai avuto paura di Lei, semmai all'inizio avevo paura di me, avevo paura della mia paura, della mia scarsa resistenza, temevo che avrei cercato di fermare la fustigazione, così non è stato e questo è diventato per me motivo di sollievo e di soddisfazione.
Domina Sreni è una dominatrice DISCIPLINARE, dà il meglio di Sé nella punizione dello schiavo, nell'interagire con lui tramite strumenti verberatori che diventano un'estensione del Suo braccio, nei suoi colpi senti il dominio fermo del cervello dominante. E' ATTIVA e DOMINANTE come le poche autentiche Padrone sono, ti controlla, ti tiene in pugno. Fra la Signora Domina Sreni e la marea di improvvisate che trovano comodo e conveniente farsi leccare un piede o l'orifizio per 'finire' in cinque minuti e senza fatica un cliente c'è un abisso più profondo della fossa delle Arianne.
Ora mi piace sentire la parte indolenzita e vedere le strisce livide, segni di appartenenza...
mi chiedo: è masochismo? I 400 colpi non sono stati un piacere... prima lo immaginavo ora ho la certezza. Masochismo forse saranno i prossimi 400, quelli consapevoli (se ci saranno.. per ora Signora Domina Sreni mi permetta una pausa di riflessione e un ciclo di impacchi, La prego... :-)
PS scusate lo sproloquio autoreferenziale per SOLI 400... so che tanti autentici schiavi di lungo corso vanno ben oltre (1000?! ma come fate?).. io sono novellino e per questo facile all'entusiasmo.
venerdì 29 febbraio 2008
Il diario di una cameriera
Nel 1929 Célestine, cameriera parigina, è assunta in casa di un ricco borghese di provincia: il padrone è feticista, la padrona frigida e avara e i servi non valgono più di loro. Dal romanzo (1900) di Octave Mirbeau, già filmato da Renoir nel '46 a Hollywood. Su sceneggiatura di J.-C. Carrière, un livido e caustico film antiborghese e antifascista sulla provincia francese torbida e arida, ammirevole per l'avaro rigore della sua drammaturgia. Premio a J. Moreau al Festival di Karlovy Vary.
Il diario di una cameriera
(Le journal d'une femme de chambre)
Un film di Luis Buñuel. Con Michel Piccoli, Jeanne Moreau, Georges Géret. Genere Drammatico, b/n 97 minuti. - Produzione Francia, Italia 1964.
giovedì 21 febbraio 2008
The maids
The maids, 1974
Starring: Glenda Jackson, Susannah York, Vivien Merchant, Mark Burns
Directed by: Christopher Miles
Produced by: Bernard Weitzman, Robert Enders, Ely Landau
This adaptation of Jean Genet's THE MAIDS was part of the American Film Theater series, conceived in the 1970s by producer Ely Landau and meant to be shown theatrically just like a play, with tickets sold in advance. The film stars Glenda Jackson and Susannah York as two sisters named Solange and Claire who work as maids for their strict Madame. However, when Madame leaves the house, the two sisters dress up as their masters and take turns humiliating one another as the surrogate Madame. This masterpiece of the absurd blends Genet's acerbic existentialism with cutting surrealist humor.
lunedì 11 febbraio 2008
Maitresse
Maitresse, Francia, 1975
Regia Barbet Schroeder
Principali interpreti Gérard Depardieu; Bulle Ogier; André Rouyer; Nathalie Keryan
Olivier, provinciale a Parigi e ladro occasionale, diventa l'amante di Ariane, prostituta per clienti masochisti. Olivier va a vivere insieme ad Ariane e l'aiuta nel lavoro.
giovedì 31 gennaio 2008
Luna di Fiele
1992, regia di Roman Polanski, sceneggiatura Gérard Brach e John Brownjohn
Interpreti: Hugh Grant, Kristin Scott Thomas, Emmanuelle Seigner, Peter Coyote
