Visualizzazione post con etichetta sguattera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sguattera. Mostra tutti i post

giovedì 22 febbraio 2018

Al servizio di Domina Sreni

Alle otto in punto come il mercoledi' precedente sono all'ingresso; suono, nessuna risposta ma poco dopo il pesante cancello si apre con un rumore che ricorda un carcere da film americano. Arrivo alla porta, e' socchiusa, "permesso?" chiedo titubante, in risposta la sua voce sicura "Prima indossa la tua divisa nello sgabuzzino e dopo portami la tua chastity, sissy!" Eseguo senza esitare, indosso calze a rete, sottogonna, corpetto stringivita, il vestito in raso nero da sissymaid vittoriana con bordatura in pizzo bianco, grembiule, guanti e crestina bianca, infine le scarpe mary-jane di vernice nera con cinturino bianco traforato, il tacco di 7 centimetri mi fa camminare appena insicura con passi corti e veloci. Con la cintura di castita' sul vassoio entro in camera presentandomi con un goffo inchino di riverenza alla Padrona. Domina Sreni sorride al mio arrivo in camera, mi saluta, mi fa avvicinare e sollevare il sottogonna per chiudermi nella chastity belt di silicone rosa; stringe un anello intorno ai testicoli e lo collega al cappuccio infilato sul pene, "oggi lo stringiamo meglio e vediamo se resisti fino alla prossima settimana" e inserendo un piccolo distanziatore serra i miei genitali in una stretta morsa con lucchetto riponendo la chiave nel cassetto del comodino. Spostando con un dito la chastity la Mistress nota una ricrescita di peluria, "lo sapevo che la rasatura non durava, la prossima settimana ti faccio una ceretta intima ben fatta, ti voglio sempre in ordine e ben pulita". Annuisco e ringrazio la Padrona che mi elenca il programma della mattina: pulizia del bagno come prima cosa, poi preparare e servire la colazione, riassettare e pulire la camera, lavare stendere e stirare la biancheria, infine spolverare e riordinare il dungeon. Cosa spinge un uomo che non e' un maniaco dell'attivita' domestica a diventare la caricatura di una colf, una serva volontaria non retribuita? Difficile a spiegarsi, forse la ricerca di una particolare modalita' relazionale con la Donna Dominante, il prendersi cura di Lei e delle sue esigenze quotidiane puo' essere il driver di questa passione? Il tentativo di integrare in un gioco di ruolo sadomaso bdsm anche un versante 'sentimentale'? E quanto conta l'omosessualita' in questo travestimento al femminile? Perversione o repressione? Questo pensiero mi girava in testa mentre a carponi stavo pulendo con uno spazzolino gli interstizi fra le piastrelle del pavimento, quando da dietro sento il piede di Domina Sreni appoggiarsi sulla schiena "ho un pensierino per te sissy" e alzandomi il sottogonna mi assesta un paio di colpi sulle natiche poi la sento infilarsi un guanto di latex e saggiare l'elasticita' del mio 'fiorellino anale'. "Sei stretta sissy, vuoi farmi credere che sei vergine? -Ride- Da ora in avanti quando sei a servizio da me ti voglio sempre con questo plug nel sederino, servetta sei troppo stretta e Io amo fistare" detto questo mi spinge lentamente con pressione costante un plug d'acciaio chirurgico nell'ano e arrivata in fondo con un altro ceffone dietro mi invita a riprendere il lavoro a quattrozampe. Lo sconforto aumenta: la fatica delle mansioni cui non sono abituato, la scomodita' dell'abbigliamento e dei tacchi alti, la costrizione dei genitali che si gonfiano per l'intrusione posteriore, l'umiliazione patita e documentata con scatti fotografici mi fanno sudare e vacillare. Proseguo comunque le pulizie con il massimo impegno mentre Domina Sreni alterna momenti di indifferenza in cui non mi degna di attenzione con momenti degni di un'ispezione militare per scrupolo e severita' nell'esaminare il mio lavoro, abbigliamento e comportamento. Quando mi concede una magnanima pausa in ginocchio ai suoi piedi "Ti voglio tenere sissy, mi serve una sguattera devota e volenterosa; ti addestrero' a diventare una schiava degna di servirmi. Dovrai patire dolore segni sofferenze, se anche non sei masochista lo diventerai per devozione alla tua mistress." Cosi' dicendo apri' le due piccole cerniere in corrispondenza dei miei capezzoli e li strinse fra le unghie per pinzarli con due morsetti punitivi tedeschi collegati da una pesante catena a maglie strette. Alla mia smorfia di dolore.. "mi fa molto piacere tu abbia sentito dolore, il dolore resta nella memoria." Per sapere dei miei capezzoli supplicanti vi invito al prossimo post. Foto da DominaSreni.net

mercoledì 25 maggio 2011

La voglio anch'io!


Quando lo raccontavo alle mie amiche -ex compagne di liceo- erano incredule, o forse solo curiose di vedere coi propri occhi il mio nuovo acquisto; così un giorno le ho invitate a casa per un aperitivo. Una serata informale, a parte il mio diadema da principessa, birra e qualche antipasto da spizzicare fra una chiacchiera e l'altra. A servire c'era la mia sissymaid, l'oggetto di tante occhiate e risatine incredule. Quando dissi loro che dormiva chiusa nella gabbia rimasero a bocca aperta, allora iniziarono a capire che non era la recita di una sera. La conferma arrivò quando ordinai alla serva di alzare la gonna per mostrare le strisce viola delle cinghiate prese l'altroieri come punizione perché non aveva fatto bene le pulizie domestiche... allora le vecchie compagne di classe capirono che il mio carattere dispotico e capriccioso aveva trovato l'oggetto perfetto da plasmare e maltrattare. Marina volle immortalare la visione con tanto di fotografia da mettere su facebook a futura memoria.
Il giorno dopo Lara, quella a destra con gli stivali, mi chiama al telefono per chiedermi come ho fatto a trasformare un maschio in una docile ed ubbidiente camerierina perché anche lei ne vuole una così! "Dove la trovo? Ne voglio anch'io una così!"

Photo: Princess Kaly

giovedì 25 febbraio 2010

Passione sissymaid



A leggere il menù che ogni mistress pubblicizza sul proprio sito nella quasi totalità dei casi si offre fra le tante pratiche bdsm anche l'addestramento di sissymaid o la sissyfication... d'altronde tutte le pizzerie del pianeta fanno la pizza napoletana ma assaggiare una pizza napoletana come dio comanda è altra storia... lo stesso per le sissy: dalle parole ai fatti c'è un abisso... così si vedono improbabili sissymaid inbacuccate con inquietanti passamontagna, bardate con autoreggenti slabbrate e calze smagliate, raffazonate in grembiuli sporchi e divise improvvisate. Colpa della sissy? Forse no, forse il motivo di tanta sciatteria è da ricercare nel versante della dominatrice, forse manca la passione... perché alla fine è quello il motore di tutto, la passione, il gusto e il desiderio di trasformare un maschio in una vezzosa e servizievole camerierina.
Talvolta un'immagine vale mille parole: la caffettiera rosa col grembiulino frilly -recente scatto nella dimora milanese di una nota dominatrice- racconta passione, amore e creatività per il mondo sissymaid. Chapeau.

venerdì 8 maggio 2009

Pungente creatività



Una nuova divisa di raso nero con collare di pizzo, una stretta maschera french maid in latex, un humbler costrittivo e tanti aghi a disposizione della Padrona per trasformare il backstage in un colorato, primaverile campetto fiorito.

giovedì 16 aprile 2009

La sorpresa nell'ovetto rotto

LA SUPPLICA

Avevo scritto una mail a mistress Domina Sreni:
"(...) Padrona Domina Sreni la supplico
di non avere incertezze quando avrà voglia di punirmi con forza, la supplico di colpire con forza e senza trattenersi quando vorrà lasciarmi dei segni.
Se Lei anela infliggere dolore.. io vivo per subirlo...
e quando passiamo ore insieme senza che le nostre polarità Dom/sub si incrocino e si scarichino la sofferenza è sorda e profonda.

Non abbia timore a varcare i miei limiti... a usarmi violenza più di quanto posso sopportarne.. la sua forza e le mie lacrime saranno un amalgama inebriante e irripetibile.
La supplico non abbia paura di farmi troppo male, semmai di non farmene abbastanza.
Proviamo a ricreare qui a Milano un piccolo OWK?
Senza sconti e chiacchiere all'italiana, solo obbedienza e disciplina tedesca."

LA PUNIZIONE



I PENSIERI POSTERIORI

grazie per aver picchiato Padrona Domina Sreni
non li ho contati ma credo me ne abbia dati tanti di colpi, più di quanti ne potessi sopportare di mia volontà. Confesso: se avessi potuto fermarla lo avrei fatto... e avrei rovinato tutto; l'amico bavaglio e gli amati legacci mi hanno aiutato ad andare oltre, mi hanno dato la forza che non avevo, hanno salvato il ruolo e la credibilità di una serva fragile e fifona.

grazie per la paura Padrona Domina Sreni
coi coglioni legati stretti alle caviglie ed esposti ai colpi vaganti, ho subito ceduto alla paura di dover patire colpi insopportabili, grazie per aver iniziato con violenza senza alcun progressivo riscaldamento. Grazie per aver messo da parte compassione e comprensione allorquando ha impugnato la frusta dominante.

grazie per l'energia Padrona Domina Sreni
per la forza del suo braccio, per la sua mano salda, per i colpi sicuri, grazie per i segni che presto diventano lividi, grazie per gli aghi piantati ad arte e per la cera fusa colata con maestria dove brucia, grazie per l'umiliante dildo introdotto nell'ano oscenamente esposto.
Grazie per la forza dei colpi che passa nei lividi e nel cervello diventa legame di appartenenza.

grazie per la degradazione Padrona Domina Sreni
per avermi lasciata strisciante e sbavante come un verme per tutto il tempo, senza prestare attenzione alla mia volontà e resistenza; grazie per aver ignorato ogni mio patetico tentativo di rallentare o fermare la punizione.
Grazie per aver dedicato tutta la Sua attenzione al risultato: disegnare un piccolo capolavoro sadomaso sulle mie terga.

grazie per la devozione infusa Padrona Domina Sreni
i lividi caldi, i segni in rilievo, il didietro indolenzito mi hanno lasciato dentro una profonda devozione verso di Lei, rafforzando un legame di appartenenza e sottomissione totale che mai avevo provato. Le sono molto grata e mi sento davvero Sua, nelle Sue mani, legata a Lei.

grazie per usarmi come sissymaid Padrona Domina Sreni
grazie per avermi vestita come un confetto rosa, con pizzi e crinoline, corsetto steccato ben stretto, calze velate e tacchi a spillo, Lei sa quanto mi piace diventare una sguattera, grazie per questo regalo. Quando sento la Sua voce che mi addestra ho la sensazione di diventare poco per volta uno dei tanti strumenti appesi sulle rastrelliere del suo studio, una sissy multiuso, un oggetto a Sua disposizione, nata -anzi creata- al solo fine di pulire e riordinare il suo dungeon.

grazie per l'insegnamento Padrona Domina Sreni
ho imparato che quando si supplica una Dominatrice degna di questo nome è bene non lasciarsi trascinare sulle ali delle fantasie femdom: perché si rischia di incontrare Colei che le fantasie le esaudisce davvero, anche quelle che fanno tanto male!

grazie per la gioia Padrona Domina Sreni
sembrerò sciocco ma ora sono felice :-) felice di averla incontrata e conosciuta.
I segni scompariranno ma il ricordo durerà di più... e quando svanirà anche quello spero che ci sarà sempre Lei con le sue severe fruste a rinfrescare la memoria e i segni.

Grazie Padrona Domina Sreni

venerdì 16 gennaio 2009

Santa servetta martire



Giovanni Monti. Santa Servetta Martire
05/06/08 > 20/06/08 - Roma

Nelle sere deserte, stese nelle tenebre delle tetre celle, vedete le stelle, eterne e fredde.
Fremete per le segrete pene, e per esse gemete, depresse dell'essere serve.
Crescete stente, neglette, nè serene nè leggere, perse.
Prese per le trecce, peste se men che perfette, leste nel precedere e rendere vere le pretese delle perverse eccellenze.
Prescelte per le vendette delle tremende streghe, genere senescente che perse le bellezze delle dee ve ne pretende ree e sente benessere nell'emettere sentenze.
Prendete le sberle delle grette megere, ne temete le estreme demenze, le ferree tendenze nell'essere severe.
Le vene prese nelle lente strette del serpente, stress che scende nel ventre e nere certezze nelle teste spente.
Nelle meste mense prendete sempre le resche del pesce, le mele e le pesche le prendete se c'è verme, le verze se secche, per sete spremete le erbe e bevete neve, mentre mescete the e fresche essenze per le merende e le cene delle elette.
Tessete tele plebee per mettere veste decente e pezze nel sedere.
Gente che crede nel bene: celebrerete le pene delle tenere servette?
Gente che crede nel bene: le eleverete per legge?
Gente che crede nel bene: nel mentre, se tenete delle belle servette, me ne vendereste tre?
Gio Coso

Giovanni Monti (Ancona 1956) vive e lavora a Bologna dal 1973. Autodidatta, il suo percorso di pittore e collagista prende le mosse dalla rielaborazione dei codici figurativi del surrealismo, sia pittorico che letterario, imprimendo a quest’ultimo un moto enigmatico e perturbante, una strategia di libere associazioni figurali fortemente connotate dal rebus visivo.

lunedì 28 aprile 2008

sabato 1 marzo 2008

La sguattera di Dolceglicine



Trascorro il mio tempo migliore tra le mura di casa con lo straccio da spolvero e la granata a simulare danze randagie nel silenzio di un pianto perenne. E’ doloroso, molto, non essere compagna a nessuno col peso di un amore che non c’è e non verrà, perché sento che non verrà, mai più, per me. Verso lacrime anche nel soffritto e intanto sogno. E nel sogno mi accontento di essere come una bestiolina accoccolata sulle tue ginocchia a godermi lisce carezze nel leccarti una mano o succhiarti la parte interna del gomito quasi a volermi nutrire di te. Nelle fredde sere sogno di essere caldo manicotto per le tue mani fredde e amica muta ad ascoltare le tue pene. Mi accontenterei anche se non fosse sogno perché non ho memoria della passione, della dolcezza di un bacio, di un gesto di mano ad assorbire una lacrima del mio viso tra le tue mani e occhi negl’occhi a comunicare fiducia, sostegno, tenerezza e parole silenti d’amore. Non ho memoria d’intrecci di mani per un coraggio reciproco, per un desiderio crescente né di teste abbandonate su spalle accoglienti e dispetti giocosi a solleticar risate allegre. Questo dolore è più grave di una condanna che di quella si conosce l’esito. Tutti i giorni a me sono fatali quando ad ogni alba vedo già il tramonto delle mie speranze. E mentre lavo i piatti penso che anche l’amore, per forza, deve avere le sue sguattere.

da http://www.ewriters.it/leggi.asp?Racconto=F15678.txt
immagine: La sguattera - Giuseppe Maria Crespi, 1710 - Olio su Tela - Oil on Canvas

mercoledì 13 febbraio 2008

come diventare una perfetta sissymaid



LA RIVERENZA
la riverenza è l'aspetto più importante che una sissy deve curare. La riverenza dimostra sia il rispetto che l'umiltà. E' importante anche perché mostra sottomissione e l'accettazione del ruolo e della posizione di sissymaid. Ogni sissymaid deve sapere come fare la riverenza per meglio servire la sua Padrona.

Ecco i cinque passi della riverenza:
1 Sorridi sempre!
2 Porta con eleganza il piede destro dietro il piede sinistro in modo da incrociare le caviglie.
3 Tieni i lembi laterali dell'abito. Tu desideri comportarti da cameriera, quindi tienili con la punta delle dita!
4 Lentamente e con eleganza piegati sulle ginocchia, inchinati e nel contempo solleva un poco e allarga l'abito.
5 Una volta completato l'inchino ritorna diritta con eleganza nella posizione iniziale, assicurati che l'abito cada ben liscio e fai un sorriso!

SERVIRE
Saper servire correttamente è una cosa molto importante per ogni sissymaid. Quando la Padrona vuole la colazione servita a letto, o quando ha ospiti a pranzo, come si serve correttamente? Il modo giusto per servire è farlo con un sorriso piegando soltanto il busto. Quando ti inchini spingi il tuo culetto un pochino più in alto del normale. Una sissymaid che sa servire bene saprà impressionare bene la Padrona e i Suoi amici con la sua abilità.

POSTURA
Altra cosa molto importante per una sissymaid è la postura. Nessuna Padrona vorrebbe una sissymaid che non sa sedere, stare in piedi, camminare come una sissy.

SEDERSI
Nonostante a molte cameriere non sia consentito di sedere a lungo (in fondo abbiamo tante cose da fare no?) è importante sapere come farlo quelle volte che è consentito sedersi. Il modo corretto di stare sedute è con le mani elegantemente e con grazia in grembo, piedi e ginocchia uniti, busto bello eretto, ma sguardo basso.
In alternativa l'unico modo accettabile per una sissy di sedersi è con i piedi indietro e piegati di lato, un piede sull'altro in modo che siano incrociati, e le mani sempre in grembo. Naturalmente deve stare diritta, questo è importante per una buona postura. Non dimenticate ragazze di lisciare l'abito sul didietro quando vi sedete e di rifarlo quando vi rialzate. Ogni gesto va fatto con femminilità e come farebbe una ragazza.

CAMMINARE
Camminare bene è un'arte. Richiede molta pratica e concentrazione per padroneggiarla. Una sissy deve camminare con le spalle indietro, testa in alto e un piede davanti all'altro. Le mani della sissy possono ondeggiare verso l'interno, una mano appoggiata sull'anca o tenuta daintily. Le gambe dovrebbero muoversi insieme e le anche mantenere un certo ondeggiamento. I passi dovrebbero essere piccoli e frequenti. Il più delle volte dovrebbe fare un mezzo passo. Questo la obbliga a dover fare più passi ed ancheggiare di più, anche perché una sissymaid deve accorrere veloce alla chiamata della Padrona. Camminare bene è una forma d'arte e con un po' di pratica e di impegno ogni sissy può farlo come una vera ragazza.

SERVITU'
Una sissymaid deve sempre servire in modo sottomesso ed ubbidiente. Come molte sissy hanno imparato di persona, se non lo fanno nel modo giusto vengono punite, e nessuna sissy vuole essere punita. Di conseguenza dovete sforzarvi di soddisfare la vostra Padrona, qualsiasi cosa vi stia chiedendo. Una volta una Padrona mi disse di sorridere sempre perché trovava piacevole il mio sorriso. Disse che ogni sissy deve essere felice ed entusiasta di essere a servizio. Per me era molto difficile sorridere sempre e glielo dissi, e la Padrona mi disse che mi avrebbe fatto sorridere per 10 ore di seguito. C'è sempre una lezione da imparare nelle punizioni e questa lezione non la dimenticherò mai. Una sissymaid deve sempre obbedire alla sua Padrona ma deve anche essere entusiasta ad avere una disposizione positiva. Servire la Padrona va considerato un onore e noi sissy dovremmo essere felici di essere a servizio. Ricordate sissy: servite obbedienti con un dolce sorriso!

UTILIZZI DOMESTICI

1 indossare quanto stabilito dalla Padrona

2 Servizio in cucina
a. cucinare
b. servire a tavola
c. lavare le stoviglie
d. pulizia della cucina
e. riordinare i pensili
f. spazzare e lavare il pavimento

3 Servizio in bagno
a. lavare vasca, wc, bidet e lavandino
b. sostituire salviette, carta e saponette
c. pulire e lavare il pavimento

4 Servizio in camera da letto
a. fare il letto
b. riordinare abiti e calzature
c. passare aspirapolvere
d. spolverare i mobili

5 Lavoro di segreteria
a. aiutare secondo necessità ed indicazioni
b. spolverare e ordinare la libreria

6 Intrattenere gli ospiti
a. preparare spuntino
b. essere di aiuto
c. servire bevande e snack
d. pulire se necessario
e. rendersi disponibile per svolgere compiti
f. essere pronti se necessario per una dimostrazione

7 Servizio nel dungeon
a. pulire bene tutta l'attrezzatura
b. spolverare i mobili
c. passare l'aspirapolvere
d. rimettere ogni attrezzo al suo posto
e.rifornire di tutto quello che serve
f. controllare l'attrezzatura per precauzione

8 Altro
a. essere sempre pronti alle necessità della Padrona
b. mantenere sempre il protocollo adeguato
c. essere cosciente di mostrare un atteggiamento piacevole
d.la Padrona può modificare queste funzioni

In virtù dell'obbligo di obbedienza verrete adibite ai seguenti compiti:

1 verrete istruite alla corretta procedura per accudire la casa, incluso ma non limitato a:
a. funzioni della mattina
b. preparazione della colazione, servizio e pulizia
c. mansioni domestiche giornaliere e settimanali
d. presenza continua al servizio della Padrona
e. preparazione del pranzo
f. prosecuzione pomeridiana delle mansioni domestiche
g. compiti speciali,istruzione, addestramento o ricreazione se i compiti sono terminati altrimenti prosecuzione dei compiti domestici
h. preparazione della cena
j compiti serali

3 Segnalerete prontamente alla Padrona per addestramento o correzione quando convocate

4 Aggiornerete un "Libro delle disubbidienze" come ordinato dalla Padrona, che sarà controllato ogni volta.

5 Osserverete sempre le regole imposte alla sissymaid

6 Accompagnerete la Padrona e resterete dove vi viene detto di stare, in auto o al suo fianco.

7 Vi eserciterete in tutte le funzioni della cortesia e del protocollo, come insegnato dalla Padrona, sempre.

8 Imparerete servire correttamente le bevande alla Padrona e lo farete sempre, tranne quando sono presenti persone vanilla. Fare diversamente è mancanza di rispetto alla Padrona.