giovedì 30 aprile 2009

Vertiginose novità nel guardaroba della sissy


Anche la sissy cambia il guardaroba con l'arrivo della bella stagione... e questo paio di tacchi a spillo deliziosi a vedersi quanto impegnativi da indossare sono l'ultima novità: 15 cm di tacco a spillo (6 inch high heel stiletto pump) e di qualità tutta italiana.

Le tentazioni sono tante anche fra fra nuovi i sandali e le ciabattine: colori fashion e tacchi per ogni esigenza... difficile scegliere:
http://www.italianheels.com/cgi-bin/show.pl?categoria=sandals&lang=en

giovedì 16 aprile 2009

La sorpresa nell'ovetto rotto

LA SUPPLICA

Avevo scritto una mail a mistress Domina Sreni:
"(...) Padrona Domina Sreni la supplico
di non avere incertezze quando avrà voglia di punirmi con forza, la supplico di colpire con forza e senza trattenersi quando vorrà lasciarmi dei segni.
Se Lei anela infliggere dolore.. io vivo per subirlo...
e quando passiamo ore insieme senza che le nostre polarità Dom/sub si incrocino e si scarichino la sofferenza è sorda e profonda.

Non abbia timore a varcare i miei limiti... a usarmi violenza più di quanto posso sopportarne.. la sua forza e le mie lacrime saranno un amalgama inebriante e irripetibile.
La supplico non abbia paura di farmi troppo male, semmai di non farmene abbastanza.
Proviamo a ricreare qui a Milano un piccolo OWK?
Senza sconti e chiacchiere all'italiana, solo obbedienza e disciplina tedesca."

LA PUNIZIONE



I PENSIERI POSTERIORI

grazie per aver picchiato Padrona Domina Sreni
non li ho contati ma credo me ne abbia dati tanti di colpi, più di quanti ne potessi sopportare di mia volontà. Confesso: se avessi potuto fermarla lo avrei fatto... e avrei rovinato tutto; l'amico bavaglio e gli amati legacci mi hanno aiutato ad andare oltre, mi hanno dato la forza che non avevo, hanno salvato il ruolo e la credibilità di una serva fragile e fifona.

grazie per la paura Padrona Domina Sreni
coi coglioni legati stretti alle caviglie ed esposti ai colpi vaganti, ho subito ceduto alla paura di dover patire colpi insopportabili, grazie per aver iniziato con violenza senza alcun progressivo riscaldamento. Grazie per aver messo da parte compassione e comprensione allorquando ha impugnato la frusta dominante.

grazie per l'energia Padrona Domina Sreni
per la forza del suo braccio, per la sua mano salda, per i colpi sicuri, grazie per i segni che presto diventano lividi, grazie per gli aghi piantati ad arte e per la cera fusa colata con maestria dove brucia, grazie per l'umiliante dildo introdotto nell'ano oscenamente esposto.
Grazie per la forza dei colpi che passa nei lividi e nel cervello diventa legame di appartenenza.

grazie per la degradazione Padrona Domina Sreni
per avermi lasciata strisciante e sbavante come un verme per tutto il tempo, senza prestare attenzione alla mia volontà e resistenza; grazie per aver ignorato ogni mio patetico tentativo di rallentare o fermare la punizione.
Grazie per aver dedicato tutta la Sua attenzione al risultato: disegnare un piccolo capolavoro sadomaso sulle mie terga.

grazie per la devozione infusa Padrona Domina Sreni
i lividi caldi, i segni in rilievo, il didietro indolenzito mi hanno lasciato dentro una profonda devozione verso di Lei, rafforzando un legame di appartenenza e sottomissione totale che mai avevo provato. Le sono molto grata e mi sento davvero Sua, nelle Sue mani, legata a Lei.

grazie per usarmi come sissymaid Padrona Domina Sreni
grazie per avermi vestita come un confetto rosa, con pizzi e crinoline, corsetto steccato ben stretto, calze velate e tacchi a spillo, Lei sa quanto mi piace diventare una sguattera, grazie per questo regalo. Quando sento la Sua voce che mi addestra ho la sensazione di diventare poco per volta uno dei tanti strumenti appesi sulle rastrelliere del suo studio, una sissy multiuso, un oggetto a Sua disposizione, nata -anzi creata- al solo fine di pulire e riordinare il suo dungeon.

grazie per l'insegnamento Padrona Domina Sreni
ho imparato che quando si supplica una Dominatrice degna di questo nome è bene non lasciarsi trascinare sulle ali delle fantasie femdom: perché si rischia di incontrare Colei che le fantasie le esaudisce davvero, anche quelle che fanno tanto male!

grazie per la gioia Padrona Domina Sreni
sembrerò sciocco ma ora sono felice :-) felice di averla incontrata e conosciuta.
I segni scompariranno ma il ricordo durerà di più... e quando svanirà anche quello spero che ci sarà sempre Lei con le sue severe fruste a rinfrescare la memoria e i segni.

Grazie Padrona Domina Sreni

domenica 22 febbraio 2009

Comandante


La Skipper ama il vento,
lo usa con perizia e maestria,
ne domina la natura per planare,
per volare silenziosa sulle onde.

Sul limite estremo di bolina
con mano ferma controlla il timone
e con forza stringe la scotta,
Lei sola sa portare la barca controvento.

Amo essere vento nelle sue vele,
vedo la mia natura divenire utile nelle sue mani
e quando sento il suo respiro veloce sono appagato.

sabato 14 febbraio 2009

Prissy

mercoledì 4 febbraio 2009

Bdsm? No grazie

Un link alla pagina di Woland e Igraine
http://armoniaco.galeon.com/wolbdsm.html

"Ho infatti sempre supposto che chi amava il piacere amasse profondamente anche la vita, per cui ai miei occhi sarebbe apparso un vistoso controsenso rinunciare ad altre gratificazioni solo per spingerne una fino all'estremo. Questa era infatti la mia realta', visto che giammai avrei voluto fare il padrone o lo schiavo a tempo pieno, rinunciando cosi' ad avere una vita soddisfacente anche in altri campi; chè pure poteva essere divertente giocare al cagnolone e slinguazzare da una ciotola, ma al di fuori del gioco certamente meritava apprezzare pure i piaceri della buona cucina seduti a tavola da comuni e umani bipedi raziocinanti... "

Fratelli d'Italia

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lunedì 2 febbraio 2009

I dodici esperti


Ho trovato in rete questa pagina
http://www.psicologi- italia.it/domanda_psicologia_46.htm

dove la lei di una coppia D/s è preoccupata dalla caduta di autostima del suo compagno.
Alla sua lettera seguono una dozzina di commenti di psicologi e psicoterapeuti che li invitano ad andare in analisi.

Ci sarebbero anche le risposte al feticista:
http://www.psicologi- italia.it/domanda_psicologia_21.htm

Se Francesca avesse chesto aiuto ad un gruppo BDSM che risposte avrebbe ricevuto?

lunedì 19 gennaio 2009

Il campo minato


Sono quasi trent'anni che porto al collo quel cartello, lo stesso che portiamo tutti noi sadomasochisti qui dentro: sopra c'è scritto "SSC" Sano Sicuro Consensuale.
Portare al collo quel cartello non mi è mai pesato, mi sono sempre sentito a mio agio, quasi protetto dalla sua presenza.
Ho passato ore ad osservare, studiare, criticare il cartello che portavano i miei interlocutori... a volte trascuravo di guardare la persona negli occhi per concentrarmi sul cartello!
Ora la moda ha sostituito il vecchio cartello SSC con uno di tendenza: sopra c'è scritto RACK (Risk, Aware, Consensual, Kink).
Kaly che è persona molto attenta e di buongusto ne ha scelto uno simile, le sta molto bene indosso.

A volte la noia gioca dei brutti scherzi, ha ragione Njamh: è stato così che per curiosità ho provato a girare il cartello, non volevo toglierlo, solo vedere se sul retro c'erano le clausole del contratto.

Così poco per volta mi sono allontanato dal sentiero battuto senza sapere bene dove stavo andando.
Dal gruppo i segnali che arrivavano erano chiari: alcuni si sono subito allontanati appena hanno visto dove stavo andando, altri dicevano: Ma dove stai andando? Non ha senso! Cui prodest? Che grossa idiozia, torna indietro!

Il beep-beep dei feedback mi segnalava che stavo toccando una zona sensibile, da sempre evitata dal gruppo, ritenuta dai capobranco molto pericolosa per la sopravvivenza della specie, solo ora ho capito che stavo entrando in un campo minato.

Uno sprovveduto o uno sminatore professionista?
Nell'avatar si vede che non ho l'elmetto, dunque è chiaro che non saprò come uscirne intero :-)

Ho iniziato a scavare per noia, per passatempo, perché sono un bastiancontrario rompicoglioni.

Scavavo: Sono sano o malato?
Se non posso fare a meno del sadomaso sono un tossico?

Se sono sano perché devo portare al collo quel cartello con scritto SSC?
Solo i MALATI, i diabetici ad esempio, hanno al collo il cartellino dov'è scritta la loro malattia e il nome del medico curante, oppure gli allergici a qualche sostanza.
Anche i BAMBINI quando viaggiano da soli in aereo portano un cartello al collo o un braccialetto al polso, per riportarli ai genitori se si perdono, perché sarebbero incapaci di badare a se stessi.

forse ho trovato qualcosa, continuo a scavare con cura..

SE SONO SANO NON HO BISOGNO DEL CARTELLO SSC
SE HO BISOGNO DEL CARTELLO SSC SIGNIFICA CHE SONO MALATO.

Ecco, adesso ho dissoterrato l'ordigno, è visibile luccicante sotto il sole, forse somiglia più a una miccetta di capodanno inesplosa che ad una bomba anticarro arrugginita.

Ora che facciamo? C'è un artificiere in sala?
O aspettiamo il botto della sissy? :-)

venerdì 16 gennaio 2009

Feticisti in adorazione













Eva Maria Kiesler, mercenaria per la patria


Eva Maria Kiesler (Hedy Lamarr)
Rinunciò a interpretare «Casablanca». Non era semplicemente un’anticonformista. Era una ribelle. Sposata a diciott’anni con un ricchissimo industriale viennese, fabbricante d’armi, quando fuggì in America, era travestita da cameriera. Sotto l’abito aveva tutti i suoi gioielli.

Le avevano proposto anche «Via col vento», ma a quel tempo lei voleva farsi una famiglia, avere dei bambini. E se ne andò dalla MGM. Eppure, nel 1933 accettò anche di essere ripresa nuda. Il film si chiama «Estasi».
In seguito, il marito cercò di comprare e distruggere tutte le copie del film. Una era finita persino nella cineteca personale di Mussolini.

Rimase sempre estranea a Hollywood, allo star system. Voleva valutare personalmente i soggetti e i copioni, decidere i suoi ruoli. Fu tra coloro che manifestarono contro l’espulsione di Chaplin, disse di vergognarsi per quello che stava facendo il governo americano.

Si costruì una collezione meravigliosa, con opere di Cézanne, Modigliani, Grosz, Picasso, Monet, Renoir… lei stessa dipingeva.
Nel 1942, insieme al compositore George Antheil, brevettò lo Spread Spectrum. La trasmissione a divisione di spettro è un sistema per inviare messaggi via radio senza farsi intercettare dai nemici. Il segnale salta in continuazione da una frequenza all’altra e può essere decodificato solo da chi conosca il codice.
Antheil era un musicista d’avanguardia, aveva frequentato i dadaisti, realizzato composizioni famose, come il Ballet Mécanique. Brevettarono lo Spread Spectrum e lo offrirono gratis all’esercito americano, che per anni non ha saputo cosa farsene. Le tecnologie dell’epoca non erano all’altezza. Ma lei voleva assolutamente contribuire alla guerra contro i nazisti.

Una notte si prestò a vendere i War Bonds, le obbligazioni di guerra, per sovvenzionare l’esercito. Raccolse sette milioni di dollari, in una sola serata, facendosi baciare. Venticinque mila dollari a bacio.

Servetta, Antonio Mancini


Servetta, Antonio Mancini
Dipinto
Anno di realizzazione: 1885-1890
Tecnica: Olio su tela
Misure: cm 99 x 60

La servetta veneziana, Antonio Henry Vigino


La servetta veneziana
oil on canvas
19 x 24 cm - 7.48 by 8.66 inches
Private Collection

Santa servetta martire



Giovanni Monti. Santa Servetta Martire
05/06/08 > 20/06/08 - Roma

Nelle sere deserte, stese nelle tenebre delle tetre celle, vedete le stelle, eterne e fredde.
Fremete per le segrete pene, e per esse gemete, depresse dell'essere serve.
Crescete stente, neglette, nè serene nè leggere, perse.
Prese per le trecce, peste se men che perfette, leste nel precedere e rendere vere le pretese delle perverse eccellenze.
Prescelte per le vendette delle tremende streghe, genere senescente che perse le bellezze delle dee ve ne pretende ree e sente benessere nell'emettere sentenze.
Prendete le sberle delle grette megere, ne temete le estreme demenze, le ferree tendenze nell'essere severe.
Le vene prese nelle lente strette del serpente, stress che scende nel ventre e nere certezze nelle teste spente.
Nelle meste mense prendete sempre le resche del pesce, le mele e le pesche le prendete se c'è verme, le verze se secche, per sete spremete le erbe e bevete neve, mentre mescete the e fresche essenze per le merende e le cene delle elette.
Tessete tele plebee per mettere veste decente e pezze nel sedere.
Gente che crede nel bene: celebrerete le pene delle tenere servette?
Gente che crede nel bene: le eleverete per legge?
Gente che crede nel bene: nel mentre, se tenete delle belle servette, me ne vendereste tre?
Gio Coso

Giovanni Monti (Ancona 1956) vive e lavora a Bologna dal 1973. Autodidatta, il suo percorso di pittore e collagista prende le mosse dalla rielaborazione dei codici figurativi del surrealismo, sia pittorico che letterario, imprimendo a quest’ultimo un moto enigmatico e perturbante, una strategia di libere associazioni figurali fortemente connotate dal rebus visivo.

I love maid


Negli anni il mercato dei Case per computer ha conosciuto una vera e propria ventata di novità. I case si fanno sempre meno rettangolari, si aggiungono ventole e illuminazioni a LED e magari il raffreddamento a liquido.

Ecco che come nel “tuning” delle automobili fiorisce un nuovo mercato del cosiddetto “modding” in cui il case più bello e originale va esibito e vantato con gli amici.

Ma se anche il case più “tirato” vi ha stancato e cercate un’idea piccante e originale il nostro uomo del Giappone ha pensato bene di inventarsene un’altra: il case a forma di “bacino di cameriera” (Maid PC Case). Per prevenire facili battute le prese USB, l’entrata del DVD e quant’altro sono posti in cima al case.

Tale oggetto di (in)dubbio gusto è disponibile alla modica cifra di $ 499,00. Potete ordinarlo in versione standard o “maid” con più veline trasparenti e l’esclusiva spilletta “I love Maid”.

Dictionary



SISSY MAID: a sissified boy or man willing to work as a kitchen maid, laundry mail, scullery maid, woman's maid or housemaid. Often submissive in nature, a sissy maid may easily be convinced to wear a dress or maid's uniform in which to perform "her" sissy duties.
When she discovered how subservient he was, she gave him a long list of daily, weekly and monthly chores to perform. He became her sissy maid, and she rewarded his slavish devotion. She allowed him to slowly earn a proper maid's outfit complete with frilly underthings and a pretty pinafore apron in which to experience the drudgery of never-ending housework.

giovedì 15 gennaio 2009

Mistress Katina wants you

la forma del masochismo


la forma del masochismo è l'attesa. Masochista è colui che vive l'attesa allo stato puro. E' proprio dell'attesa allo stato puro sdoppiarsi in due flussi simultanei, il primo che rappresenta ciò che si attende, e che essenzialmente tarda, è sempre in ritardo, sempre rinviato, l'altro che rappresenta qualcosa che ci si aspetta, l'unica cosa che potrebbe far precipitare l'arrivo dell'atteso. Che una tale forma, un tale ritmo di tempo con i suoi due flussi sia precisamente riempito da una certa combinazione piacere-dolore, è una conseguenza necessaria. Il dolore giunge a realizzare quello che ci si aspetta, mentre il piacere realizza quel che si attende. Il masochista attende il piacere come qualcosa che è essenzialmente in ritardo e si aspetta il dolore come una condizione che rende finalmente possibile l'arrivo del piacere. Rinvia dunque il piacere per tutto il tempo necessario affinché un dolore, anch'esso atteso, lo permetta. L'angoscia masochista assume qui la sua duplice determinazione di attendere infinitamente il piacere, ma aspettandosi intensamente il dolore...

da Il freddo e il crudele
GILLES DELEUZE