DEPRAVATO agg.
Sinonimi: bacato, cattivo, dissoluto, guasto, immorale, lascivo, lussurioso, marcio, molle, perduto, perverso, sudicio, vizioso || Vedi anche: corrotto, irrecuperabile, degenerato, degenere, degradato, deviato, impudico, lubrico, pervertito, scostumato, svergognato, disordinato, incontinente, intemperante, licenzioso, sfrenato, sregolato, corruttore, osceno, peccaminoso, libertino, disonesto, impuro, incallito, incancrenito, decadente, dannato, turpe, libidinoso
Contrari: austero, integro, morale, morigerato || V. anche timorato, virtuoso, esemplare, irreprensibile, onesto, per bene, retto, rigido, rigoroso, sano, severo, corretto, equo, giusto, ammodo
giovedì 31 gennaio 2008
Depravato
A testa alta!
La mia stima va a quelle donne che hanno fatto la scelta di metterci la faccia, quelle che non sottostanno all'umiliazione di nascondersi, quelle che non si vergognano di essere Padrone dominanti, quelle che si mostrano a testa alta perché sanno di non essere prostitute, perché vivono il sadomaso senza sensi di colpa, serenamente e con passione, senza doversi nascondere come una delinquente, quelle donne che sono riuscite a spiegare il loro lavoro e la loro indole alle persone care... le riconosci dallo sguardo potente, dolce e fiero, a volte penso che è proprio da quegli occhi che passa quella corrente che fa vivere un incontro sadomaso.
Le clandestine a mezzo servizio non sono professioniste e neanche padrone... sono sottomesse alla loro rispettabilità, dominate dalla famiglia, schiave di tutto quello che hanno da perdere, incatenate dal denaro e dall'ipocrisia... per carità facciano pure le esclusive di nascosto in motel, a domicilio, in camporella o in camper... purché la mamma non lo sappia! :-)
in foto: la divina Mistress Diana
la coprofagia nei cani

la coprofagia nei cani è un problema piuttosto diffuso e devo dire che di solito costituisce un'abitudine particolarmente disgustosa per noi padroni ma è un comportamento che in alcuni contesti può essere considerato normale.
Le feci di altri cani, altri animali e esseri umani possono avere un certo "appeal" anche perchè contengono preziose sostanze nutritive che vengono "riciclate".
Quindi può essere un comportamento normale e con un suo senso biologico. Poi ci sono i cani che rimangiano le proprie feci, e anche questo possono farlo a scopo di "riciclo" e quindi di ottimale sfruttamento delle energie contenute nel cibo ingerito che viene "lavorato" una seconda volta ( questo tipo di caratteristica in alcuni animali è prassi normale e quotidiane, per esempio lo è nei conigli).
Luna di Fiele
1992, regia di Roman Polanski, sceneggiatura Gérard Brach e John Brownjohn
Interpreti: Hugh Grant, Kristin Scott Thomas, Emmanuelle Seigner, Peter Coyote
Femdom Made in China
CHONGQING- La prima città per sole donne nasce in Cina. Anche se si tratta - per ora - solo di un'attrazione per i turisti. Secondo quanto riportato dal quotidiano Chongqing Evening News il 3 aprile scorso, Chongqing si appresta a divenire la prima città cinese dove gli uomini verranno detronizzati dal loro ruolo di capifamiglia e dove non sarà più permesso loro di fare la voce grossa. Sembra il sogno di tutte le donne o per gli uomini uno scherzo di cattivo gusto, ma il progetto è stato approvato, anche se per pure finalità turistiche e non come lancio di un improbabile movimento femminista.
La cittadina di Chongqing è situata nel centro della Cina
IL PROGETTO - L'iniziativa non riguarda l'intera municipalità di Chongqing, la più estesa e popolosa municipalità con status di provincia della Repubblica Popolare Cinese con una popolazione di oltre 32 milioni di abitanti, ma il piccolo villaggio di Longshui, che prende nome dall'omonimo lago su cui si affaccia, all'interno del distretto di Shuangqiao, municipalità di Chongqing.
L'IDEA- Il direttore dell'ufficio turistico ha poi rivelato come l'idea per la città di sole donne sia nata tutta per scherzo pensando al motto secondo il quale «ad una donna non si può dire mai di no». Da qui è nato un gioco, un gioco all'aperto che presto sarà praticato sull'intera superfice del nuovo villaggio: due chilometri quadrati di terra e case ancora in costruzione. Qui si invertiranno i ruoli abituali: se un uomo dovrà comprare qualcosa, chiederà alla sua lei non solo il permesso di acquistare, ma anche la cortesia di pagare, perché è lei che amministrerà le finanze, è lei che nel territorio franco del villaggio «porterà i pantaloni». Una cosa ancora abbastanza insolita in Cina, un po' meno nel mondo occidentale.
«IL REGNO DELLE DONNE»- La cittadina di Longshui, come dichiarato dal direttore dell'Ufficio Turistico di Shuangqiao Li Jigang, riscuote scarso interesse come meta turistica e, per potenziarne l'appeal, si è deciso di farne una sorta di attrazione da luna park. Una sorta di «women's land» che sarà attiva nell'arco di tre anni, amministrata da un sindaco donna e da funzionari femminili, dove ogni uomo, compagno, marito che sia potrà solo portare gli abiti di semplice cittadino sottoposto ad uno statuto speciale. Un regolamento che inscena per gli uomini finti processi, multe e sanzioni bizzarre come inginocchiarsi pubblicamente su tavolacci e lavare i piatti nelle cucine dei ristoranti del villaggio per chiedere venia, per non aver prestato ascolto alle richieste che giungevano dalle rispettive mogli o compagne, perché - come recita l'insegna che verrà incisa sulle porte della città - «una donna non sbaglia mai, e le richieste di una donna non possono essere rifiutate da un uomo»!.
Il mio cane è un depravato?
(Testo autentico per cane autentico Foto by Owk MistressRoberta.com)
DOMANDA
Ok, sembrerà stupido, ma in realtà è un problema. Il mio cane, uno Yorkshire, sta dando problemi a una mia cugina e ogni volta che lei viene lui entra in uno stato di eccitazione tale da portarlo a tentare di...'procreare' con la gamba della povera malcapitata. Ora, è un cane abbastanza tranquillo e si comporta così solo con lei ma è possibile trovare una soluzione? E poi, è possibile anche che abbia trovato qualcosa di particolare in lei?
RISPOSTE
Assolutamente il sesso non c'entra. Il tuo cane fa così perché considera tua cugina al di sotto di lui nella scala gerarchica. Il cane non deve mai dominare l'uomo, quindi quando fa così dovete impedirglielo mettendolo a pancia in su e tenendolo fermo finché non accetta la sottomissione.Ciao
ERICA: la monta è un tipico atteggiamento di dominanza! Mai visto 2 cani maschi che tentano di montarsi a vicenda??? Al contrario, se il cane ti da la zampa volontariamente significa che si sta sottomettendo!!
Il fatto che il cane della tua amica dopo la castrazione abbia smesso di montare dipende dal fatto che il suo corpo produce meno testosterone, quindi sente di meno il bisogno di dominare!!! Non diamo risposte fuorvianti per cortesia!
Mi dispiace ma devo contraddirti. Come fai a dire che la monta è un atteggiamento con cui il cane manifesta di voler prolificare con un altro? Se un maschio monta un altro maschio non significa mica che vuole prolificare, significa che gli vuole dimostrare che è il più forte, punto!
Sicuramente il confine tra comportamento sessuale e atto di dominanza è molto sottile, ma nel caso specifico dell'utente che ha fatto la domanda secondo me si tratta di dominanza e basta. Comunque ognuno ha la sua idea.
Avevo lo stesso problema col cane di una mia amica! Che palle! Dovevo sempre levarmelo di dosso!
Comunque credo che sia solo sovraeccitato! Poi se lo fa solo con lei temo sia proprio il suo modo di dimostrare "stima" nei suoi confronti!
Pensa che il cane di un mio amico se la prendeva con un cuscino!
Sta tranquillo, di cose del genere se ne sentono in giro! Magari se sai che sta venendo tua cugina fagli prima fare una corsetta da qualche parte, così ha tempo di sfogarsi prima!
EDIT: Se cercasse davvero di sottometterla, come ha suggerito qualcuno, metterebbe semplicemente la sua zampa sopra la mano di tua cugina... e non si lascerebbe accarezzare in testa! Il problema non credo sia quello, difatti appena hanno castrato il cane della mia amica ha smesso! Anche se ogni tanto reazioni simili con le cagnette spesso le ha ancora... o almeno ci prova! E' una questione ormonale credo, tutto qui!
Edit: Linda, un conto è che ti mettano la mano sul palmo perchè tu la richiedi, un altro è che non permettano a qualcuno di farsi toccare e mettano la zampa sopra il dorso della mano come chiaro segno di dominanza!
La monta è un tipico comportamento istintivo dovuto agli ormoni e una serie di altri fattori (tra cui, perchè no, anche la dominanza) con il quale un animale manifesta di voler prolificare con un altro... che uno sia dominante e l'altro no mica è una novità! Non hai scoperto l'acqua calda!
Fuorviante sarebbe dire che tutto ciò che fa quel cane altro non rappresenta che le sue manie di potere! Mi sembra minimizzare questo.... poi fai te!
un po' il sesso ( e qui l'odore o meglio i feronomi sono importanti ) ..
un po' la dominanza ..
in ogni caso un cane ben educato non DEVE farlo.
...ciao, sono d'accordo con Linda, ha volte il sesso non centra, infatti la mia cagnolina (si, avete capito bene, la mia cagnolina) ha lo stesso atteggiamento con la mia ragazza quando entra in casa....per lei la mia ragazza è un rivale, e come tale tenta di scalarla socialmente....giudicate voi ora la mia situazione, o forse dobbiamo parlare di particolari depravazioni!!....
non centra niente la riprocreazione...sta cercando di dominare la padrona..non dovete assolutamente permetterlo!!!ciao!
erica mi dispiace dirtelo, ma è molto improbabile che sia voglia di "sex" perchè prima di tutto i cani non fanno sex per il gusto di farlo, ma solo xkè stimolati dagli ormoni(e a meno che sua cugina non sia una cagna e per di più nel periodo del calore, il cane non prova nulla)..inoltre se fosse solo uno sfogo sessuale cercherebbe di montare tutto e tutti..non tutti i cani cercano di dominare mettendo la zampa sopra l'altro esemplare..questo atteggiamente della zampa è utilizzato solo per rafforzare ulteriormente la sua superiorità..non viene usato per affermarsi su chi è + in alto di loro.ciao!
e poi non spiegherebbe il perchè anche le femmine dominanti montano..basterebbe dare la zampa!il montare è il più alto e diretto modo di dominare..tant'è che alcune cagne dominanti non si fanno montare nemmeno quando sono in calore, perchè sarebbe riconoscere la sua superiorità..ciao!
mercoledì 30 gennaio 2008
ManetteMatte: Chi l'ha visto?
Ma quanti mesi sono che il sito è in manutenzione?
State facendo manutenzione o pugnette?
Forse a qualcuno mancano gli aperelli...
Anastassssjaa!
Brigantesse, donne diverse



Le brigantesse furono feroci, anzi più degli uomini. Abilil, leste di coltello e di fucile. Coraggio ne avevano da vendere. Furono passionarie, eroine, crudeli, sottomesse e più spesso indipendenti e libere, anche nel passare da un letto all'altro.
Furono fiere di combattere per se stesse, per la propria terra e per l'indipendenza del Sud.
Ma se il brigantaggio fu anche un movimento politico-sociale di reazione ad una condizione di violenza e di oppressione oltre che l'affermazione di autonomia di uno Stato meridionale, il brigantaggio femminile fu visto anche come una prima forte ribellione allo stato di soggezione delle donne "napolitane" oltre che come un moto di protagonismo e di protezionismo per il riscatto dei propri figli e dei propri uomini e per la rscossa politica, sociale ed economica del Mezzogiorno.
Donne e brigantesse: non dedite, dunque, solo ai fornelli ed al letto, ma attive e protagoniste di un moto rivoluzionario.
Attive e protagoniste in battaglia, sui monti, nei paesi, nelle piazze e nei tribunali ove mutarono, con la furbizia innata, spoglie e atteggiamenti. Seppero innegabilmente affrontare il martirio, le sevizie, le crudeltà del nemico. Andarono incontro alla morte con grande dignità e resero immortali le loro concrete testimenianze.
Riuscirono a conquistare sul campo l'ammirazione delle popolazioni del Sud Italia e lasciarono un messaggio che nel tempo le ha rese protagoniste di una epocale sconfitta e di una amara unità.
Tante di esse sono rimaste nell'anonimato, tante altre simpatiche canaglie, belle donne grandi eroine. Forse in tutto questo emule della disperata battaglia che Maria Sofia di Borbone si trovò a combattere accanto a Francesco II sugli spalti di Gaeta.
Proviamo a ricordarne alcune: Luigia Cannalonga, Maria Rosa Marinelli, Maria Capitanio, Gioconda Marini, Mariannina Corfù, Chiara Nardi, Filomena Pennacchio, Arcangela Cotugno, Elisabetta Blasucci, Teresa Ciminelli, Filomena Pennarulo, Luigina Vitale, Giovanna Tito, Maria Lucia Nella, Maria Consiglio, Filomena di Pote, Maria Orsola D'Acquisto, Carolina Casale, Maria Pelosi, Rosa Giuliani, Michelina De Cesare.
Tutte protagoniste indiscusse di una guerra alle frontiere della morte e del carcere!
Dal libro di Barone, Ciano Pagano, Romano "Briganti e Partigiani" Casa editrice: Campania bella
http://www.alberodelledonne.it/brigantesse.htm
Interessante anche questo:
http://www.brigantaggio.net/brigantaggio/Briganti/Brigantesse4.htm
Foto tratte dai siti indicati, tranne l'ultima, che rappresenta una mia personale e forse provocatoria visione delle moderne brigantesse
martedì 29 gennaio 2008
Bruna pungente di Bernard Montorgueil
"A me, -disse- quello che piace veramente è pungere. E' quello che mi eccita di più".
"Più che frustare?"
"Sì. Oh, ben inteso, frusto anche con piacere. Ma per me, nulla vale una bella seduta di punture. Là, capisci, ho una sensazione diretta, lo spillo che penetra, la carne che si contrae sotto la mia mano, il grido che io scateno e che prolungo come mi pare. Spesso, solo facendolo o guardandolo fare, io godo! Tra poco, vedrai. Quando gliene avrà messi ancora una ventina, al tuo pensionante, mi stupirebbe molto se..."
E senza finire la frase, Madame d'Allervo strinse nervosamente le sue belle cosce l'una contro l'altra.
"Di già! -disse Agnese ridendo.
"Cosa vuoi, parlarne contemporaneamente, mi fa ancora più effetto. Guarda qua. Questo lo affondò con un colpo solo, per cominciare... Vedi come si torce?... E poi lentamente, adesso fino alla fine. Lo sento che avanza nella sua carne... Forzo... forzo ancora... è bello, sai!
"Che raffinata, sei!"
"Perché no? Ma ciò che è un peccato, è che qui non si può lasciarlo gridare. E un difetto. Uno di questi giorni bisognerà che tu venga alla villa. Là, non ci sono problemi. Nessun bisogno di bavagli. Ti farò provare... Guarda, guarda ancora. Con questo, senza entrare, gli farò un mucchio di piccole punture, tutte molto vicine... e poi un po' più forte... e ancora un po'... Guarda bene i suoi muscoli; io li sento. Adesso mi fermerò perché lui aspetti. Vedi come resta contratto?... Si, ragazzo mio, pazienza! Ricomincio subito. Guarda... appoggio ancora... appoggio un poco... e questa volta ci vado! "
Lo sfortunato ebbe un sussulto e gemette sotto il suo bavaglio.
CONTINUA
http://www.reneekaren.com/Azotainaseroticas/Relatos/italiano/Bruna%20pungente.htm
(grazie ad asswhipped femdomitalia.org per il link)
lunedì 28 gennaio 2008
Voto di scambio? ;-)

Dalla homepage di Padrona Isabella (era online un paio di giorni fa, ora modificata):
Adesso se si va ad elezioni anticipate e se sarete tutti meno coglioni rimetto in rete le mie bellissime foto.
Corbezzoli... le ricordo bene le foto di Isabella, molto belle come bello era il suo vecchio sito, il glorioso www.padronaisabella.com che ormai non è più suo, ahimé. Personalmente accetto lo scambio... sempreché si vada a votare...
Tiramisù dietetico della dominatrice
(Postato da Mina sul forum di Coquinaria.it Illustrazione di Daniele Cerù: “La dominatrice 50 x 70 2000)
Interpreti:
40 savoiardi
4 tazzine di caffè poco zuccherato
500 g di ricotta di vacca (più leggera di quella di pecora...e se no che tiramisù dietetico è ?)
100 g di zucchero tipo zefiro (non vi trovate i granelli fra i denti...si scioglie subito)
un cucchiaino di essenza di mandorla;
1\2 tavoletta di cioccolato fondente con le nocciole;
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 colino a trama fitta
1 assistente, preferibilmente di sesso maschile;
1 cucchiaio di legno (poi vi spiego);
1 frusta (potete usare anche quella elettrica...ma poi che ve ne fate dell'assistente di sesso maschile ?);
1 pirofila di quelle che vanno bene in tavola...qualcosa di elegante, con un pizzico di chic, ma non troppo cheap...insomma quello che volete voi !
Abbigliamento consigliato per la preparazione:
Tutina di latex nera, stivali alla moschettiera con tacco a stiletto di 12 centimetri; frusta; collare di cuoio con borchie (per l'assistente); vezzoso grembiulino di pizzo (sempre per l'assistente);
Colonna sonora: Lieutenant Kijè- Troika di Prokofiev
Indossate la tutina, gli stivali e impugnate la frusta; mettete il collare al vostro assistente di sesso maschile e fategli indossare il vezzoso grembiulino, badando bene a gonfiare le cocche del fiocco;
Bagnate rapidamente metà dei savoiardi nel caffè e disponetene uno strato nella pirofila;
Schiavizzate il vostro assistente di sesso maschile facendogli montare a crema la ricotta con lo zucchero e l'essenza di mandorla, Usate il cucchiaio di legno per picchiare ripetutamente sulle dita il vostro assistente di sesso maschile che invece di montarla, sta mangiandosi tutta la ricotta;
Delegate al vostro assistente di sesso maschile la riduzione in pezzetti (non in schiavitù) del cioccolato con le nocciole e unitelo a ciò che resta della ricotta;
Schioccate un paio di volte la frusta a tempo con la colonna sonora;
Rigonfiate le cocche del fiocco del vezzoso grembiulino di pizzo del vostro assistente;
Fate uno strato di ricotta sui savoiardi; coprite con gli altri savoiardi inzuppati nel caffè e spalmate il resto della crema di ricotta;
medicate le dita (e l'ego) ferite del vostro assistente facendogli leccare la ciotola della ricotta;
pareggiate per benino lo strato superiore di ricotta, usate un colino a trama fitta per spolverizzare tutta la superficie di cacao amaro;
ricoprite con un foglio di alluminio e mettete in frigo per un paio d'ore.
Gustate freddo. Come la vendetta !
venerdì 25 gennaio 2008
Dominazione finanziaria
(Appropriazione indebita del post di Astrozorro pubblicato sul forum di zonafemdom.org ... troppo tardi per l'indulto? ;-)
Antica questione, peraltro già dibattuta con alcuni dei presenti tempo fa su FemdomItalia...
Che dire? A me personalmente danno fastidio tutti i portatori di verità e certezze, i Catoni e le Cassandre, i vigilantes della pubblica morale e loro affini.
Giusto a 'mo di premessa chiarisco che non sono personalmente interessato all'argomento moneyslavery, ma che lo ritengo una sorta di "cartina di tornasole" per verificare il grado di laicità del pensiero nei miei interlocutori.
Considero infatti l'argomento "soldi" uno degli ultimi tabù della società occidentale e secolarizzata, un concentrato di diffusa ipocrisia, tanto più nell'approccio alla sessualità.
Viviamo in una società di tipo mercantilistico, nella quale la "mediazione del denaro" riguarda ogni ambito dell'esistenza: il denaro guadagnato conferma la nostra rispettabilissima immagine pubblica di cittadini ed è grazie al denaro che guadagnamo che possiamo sfoggiare i vestiti e gli accessori giusti o, più modestamente, un telefonino umts preso a rate da Mediaworld.
Certo, magari saremo persone interessantissime e stimolanti, ma quanto di noi comunica all'esterno la macchina fica (o ottunde la penosa automobilina arrugginita)?
Il denaro è il "mediatore culturale" per eccellenza: vale per tutto. Per accreditare di un'aura di responsabilità l'irreprensibile padre di famiglia come per "dare fruibilità" a un incontro occasionale con una moldava in un night.
Il denaro, soprattutto, è stato "maschile" per millenni. Il capofamiglia, il patriarca, trova la sua ragion d'essere nel provvedere per la moglie e la prole. Oggi non è più così, il maschio ha perso anche questo monopolio, la donna può provvedere per sé. Se vuole.
Col money-femdom il maschio viene a essere solo agente di una meccanica produzione di valore, funzione svicolata da qualsivoglia "personalità". E' obiettivamente difficile immaginare una "deiezione" più assoluta e totalizzante.
Il fatto che una Mistress "consenta" a uno schiavo di farsi un mazzo tanto per permettere a Lei una vita di agi, lussi e privilegio ha qualcosa di deliziosamente ironico, che suona come una specie di storico contrappasso. Ti concedo il permesso di mantenere i miei vizi, ma non aspettarti nulla in cambio, se non la consapevolezza (la gioia?) di essere un verme, che si sveglia presto la mattina, corre al lavoro, fa una vita di merda per avere in cambio - forse, se sarai sufficientemente umile nelle tue suppliche - una foto in cui mi vedrai per strada a braccetto di una mia amica, con in mano la busta coi sandali di Gucci appena acquistati grazie al frutto delle tue fatiche.
Corri a guadagnare il tuo penoso stipendio per pagarmi il cocktail o il bikini nuovo. Anche la tassa sulla maschilità ha un che di delizioso (sei nato maschio? paga il pegno della tua inferiorità e inutilità e consenti a una Donna di vivere i privilegi che Le spettano). Non è qualcosa che vi tocca dentro - parlo ai colleghi slaves - e titilla l'ultimo tabù?
E' un gioco, pure divertente (e non così rischioso, suvvia, siamo maggiorenni; chi si vuol rovinare davvero trova strade più agevoli), coi nostri fantasmi interiori, coi nostri condizionamenti primari, che mette in scena l'abdicazione, il venir meno, del senso storico della nostra "mascolinità".
giovedì 24 gennaio 2008
Visioni: mistress Cheyenne

difficile capire dove finisce il fascino della domina e dove inizia l'arte del fotografo, credo che quando le immagini toccano nel profondo ci siano entrambi gli ingredienti. I miei occhi sorridono davanti a queste visioni :-)

